Marco Carta torna a parlare del presunto furto alla Rinascente: ” Sono ancora allibito”

Di recente il famoso cantante Marco Carta è tornato a parlare del presunto  furto alla Rinascente, avvenuto a fine Maggio per il quale è stato arrestato. Un caso che ha tenuto con il fiato sospeso tutti i fan dell’artista e per il quale proseguono ancora le indagini da parte delle Forze dell’ordine, in vista di un processo che si terrà il prossimo settembre. Marco Carta era stato arrestato assieme alla sua amica Fabiana Muscas. I due erano stati rilasciati in breve tempo. Il caso era stato pubblicato su tutti i giornali di Gossip della nazione. E naturalmente aveva diviso anche l’opinione pubblica. La procura aveva poi, acquisito le immagini estrapolate dalle telecamere del media- store ed erano anche stati interrogati tutti gli impiegati dell’azienda truffata. Sul caso Marco Carta è tornato a parlare sui media.

Marco Carta torna a parlare del famoso furto alla Rinascente: ” Sono allibito”. Le dichiarazioni di Marco

Dopo pochi mesi dal clamoroso caso alla Rinascente, Marco Carta, vincitore del Festival di San Remo 2009 torna a discutere dei suoi “guai” con la giustizia. ” Sono state dette delle cose inenarrabili, che mi hanno ferito umanamente. Nessuno mi ha detto in faccia, che fosse un’operazione di Marketing studiata a tavolino”- Ha detto l’artista allo show di Manila Gorio. In riferimento ai diversi articoli, che ipotizzavano un colpo pubblicitario in occasione dell’uscita del suo ultimo album musicale. ” Per strada le persone che incontro mi sorridono. Ma i social Network e la vita reale sono cose diametralmente opposte”- ha  anche aggiunto. Poi ha voluto ringraziare Maria De Fillippi che lo ha sempre sostenuto: “Maria mi ha sempre sostenuto e confortato. Lei mi ha detto che faceva fatica a credere una cosa del genere soprattutto riferito alla particolarità di come era stato raccontato il fatto”- ha infine detto il cantante. Ma come finirà la vicenda di Marco Carta? I fan se lo chiedono e il popolo del Gossip rimane diviso fra innocentisti e più scettici.

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